Polish Air Force Fighter Aircraft, 1940-1942
I piloti da caccia polacchi hanno partecipato per la prima volta al combattimento nel settembre 1939, difendendo il loro paese contro le forze tedesche e sovietiche. Nonostante la loro inferiorità numerica, riuscirono a distruggere più di 120 aerei nemici. Dopo la caduta della Polonia, si sono ricompattati in Francia, acquisendo esperienza e adattandosi ai nuovi aerei e alle tattiche nemiche.
Durante la battaglia d'Inghilterra, 145 piloti polacchi, il più grande gruppo non britannico del Fighter Command, hanno giocato un ruolo cruciale. Hanno distrutto 202 aerei nemici, con il 303 Squadrone che divenne l'unità più performante. Prima di unirsi alla RAF, gli aviatori polacchi dovettero addestrarsi sotto il comando britannico e imparare l'inglese, essenziale per la comunicazione in combattimento. A un certo punto, quasi il 20% dei piloti del Fighter Command erano polacchi.
A partire dal 1941, dieci squadriglie di caccia polacche hanno partecipato alle operazioni della RAF sopra l'Europa del Nord, ottenendo successi notevoli ma subendo anche perdite.
Questo libro ripercorre il loro cammino dalla battaglia di Francia fino al raid di Dieppe, dove le loro competenze sono state messe alla prova in condizioni difficili. Più di un semplice registro di aerei, esplora la vita e le lotte dei piloti polacchi nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale.
Dettagli
| Autore: | Peter Sikora |
|---|---|
| Formato: | 256 pagine, 25.5 x 18 x 2.7 cm, copertina rigida |
| Illustrazioni: | 250+ foto in B&N |
| Lingua: | inglese |
| Editore: | Air World (GB, 2024) |
| ISBN: | 9781399051026 |





