Mustang, une américaine en France (3e édition)
Quando la Mustang arriva in Francia, l'immagine che subisce di "americana" è rapidamente controbilanciata da una valanga di cliché molto diversi, più o meno provocati, che si riveleranno infine piuttosto positivi. Le sue prestazioni da "muscle car" sorprendono, perché gli europei hanno piuttosto disprezzo per queste montagne di potenza senza raffinamento tecnico, che per loro rappresentano le americane.
La Mustang rompe ancora un'altra immagine dell'americana rendendola simpatica, più vicina e accessibile, con in particolare un certo gendarme di Saint-Tropez al volante.
Diventerà successivamente "l'" auto romantica degli anni 1960 con il famoso "chabadabada" di Claude Lelouch. Stella indiscussa di "Un uomo e una donna", film cult premio Palme d'Or al Festival di Cannes nel 1966, la Ford Mustang meriterebbe accanto ad Anouck Aimé e Jean-Louis Trintignant un premio di interpretazione, tanto la sua performance fece sognare un'intera generazione. Le star e i leader d'opinione che riempivano i tabloid dell'epoca, "Cinémonde" e altri "Salut les Copains", Johnny Hallyday, Sheila e Ringo, Claude François, Jacques Anquetil e tanti altri assicureranno una promozione gratuita.
Superando anche l'immagine specifica che la Mustang si è fatta in Europa, esiste davvero una visione francese della Mustang. È attraverso questa percezione particolare che ci muoveremo attraverso le diverse epoche per avere un altro sguardo sui vari modelli, incontrando gli utenti e le loro auto, che costituiscono queste vere famiglie dalle caratteristiche ben marcate.
Dettagli
| Autore: | Jean-Louis Bellat |
| Formato: | 160 pagine, 29 x 24 cm, copertina rigida |
| Illustrazioni: | 300 foto in B&N e in colori |
| Lingua: | francese |
| Editore: | ETAI (F, 2005) |
| ISBN: | 9782726894668 |