British Anti-tank Artillery 1939-45 (Osprey)
Il rapido sviluppo del carro armato come arma offensiva, successivo alla sua introduzione nella Prima Guerra Mondiale, destò preoccupazione tra i teorici dell'artiglieria negli anni '20 e '30. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale erano già stati sviluppati cannoni anticarro, inizialmente di circa 37 mm e con un peso di proiettili di circa 2 libbre. Alla fine della guerra, si stavano sviluppando armi anticarro mostruose, capaci di penetrare corazze di spessore fino a 200 mm a una distanza di 1.000 iarde.
Questo libro esplora gli sforzi britannici per tenere il passo in una guerra di sviluppo, che vide i cannoni più pesanti e potenti essere gradualmente sostituiti da idee sperimentali nel tentativo di fermare l'offensiva tedesca.
Indice: Introduzione - Progettazione e sviluppo - Storia operativa - Varianti - Commento alle tavole a colori.
Dettagli del libro
| Autore: | Chris Henry |
|---|---|
| Formato: | 48 pagine, 25 x 18.5 x 0.4 cm, brossura |
| Illustrazioni: | riccamente illustrato con foto e disegni (in B&N e in colori) |
| Lingua: | inglese |
| Editore: | Osprey Publishing (GB, 2004) |
| Collana: | New Vanguard (98) |
| ISBN: | 9781841766386 |
British Anti-tank Artillery 1939-45
Lingua: inglese
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