Two-Wheeled Blitzkrieg
Nessun'altra nazione belligerante impiegò motociclette su una scala paragonabile a quella del Terzo Reich. Durante le campagne tedesche, prima di invasione e poi di ritirata, le motociclette svolsero una varietà di funzioni: come corrieri, per la ricognizione, per l'evacuazione medica, come truppe d'assalto che si assumevano il peso maggiore della battaglia, persino come cacciacarri e per la consegna di pasti caldi al fronte.
Mentre il Terzo Reich acquisiva il controllo assoluto della Germania e cercava di estendere il suo dominio con il fuoco e l'acciaio, circa 300 diverse marche di motociclette erano in produzione, eppure solo poche selezionate furono scelte per unirsi alla Wehrmacht nella sua guerra di conquista.
Tra le motociclette figuravano la rinomata BMW, così come la NSU, la Zundapp e la oggi meno conosciuta ma "indistruttibile" DKW, tra le tante altre, prodotte in patria o confiscate nei territori occupati.
Come per tutti i motociclisti, esisteva un forte senso di appartenenza tra i soldati su due (o tre) ruote che si facevano chiamare Kradmelder (corrieri).
"Two-Wheeled Blitzkrieg" condivide le immagini uniche e personali, in gran parte inedite, che hanno scattato a se stessi e alle loro macchine mentre entravano nel crogiolo della guerra.
Dettagli del libro
| Autore: | Paul Garson |
|---|---|
| Formato: | 128 pagine, 23.5 x 16.5 x 1.1 cm, brossura |
| Illustrazioni: | 200 foto in B&N |
| Lingua: | inglese |
| Editore: | Amberley Publishing (GB, 2018) |
| ISBN: | 9781445672366 |










